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Chiesa di San Paolo Eremita

Il santuario, che si raggiunge percorrendo la S.S. 389 per Alà dei Sardi, si trova in un suggestiva vallata caratterizzata da rigogliosa macchia mediterranea. La chiesa è semplice con volta a botte; il presbiterio e la sagrestia costituiscono la chiesa medioevale pertinente il monastero, forse cistercense dal XII secolo, prima ancora di eremiti di rito bizantino, fino all'XI secolo. L'altare, rimasto sempre intatto, ha restituito l'antica pergamena di consacrazione avvenuta il 31 luglio del 1348 alla presenza dei vescovi di Bisarcio e di Castro. La navata presenta una costruzione omogenea con graniti levigati. L'attuale facciata risale a fine ‘800 e il piazzale non è altro che quanto rimane del pavimento antico in lastre di granito grezzo. La statua di S. Paolo è stata rifatta in legno a Ortisei verso il 1955. Dell'antico simulacro precedente rimane solo l'aureola d'argento.

Interno Chiesa di San Paolo Interno Chiesa di San Paolo

Storia di San Paolo

Paolo nacque nel 228 sotto l' impero di Alessandro Severo a Tebe nel sud dell'Egitto a circa 600 km dal Cairo. La famiglia di Paolo era ricchissima. Egli venne educato in un ambiente agiato e ricco di stimoli. All'età di sedici anni rimase orfano e si trovò padrone di una ricchezza immensa. A ventiquattro anni dovette rifugiarsi in montagna, per sfuggire alla persecuzione contro i cristiani. All'età di ottantanove anni incontrò un' altro grande eremita Sant' Antonio Abate. In una loro conversazione San Paolo chiese a Sant'Antonio, in caso di morte, di essere seppellito col mantello del Vescovo Atanasio. Antonio, prese alla lettera questa sua richiesta; si mise in viaggio, ma al suo ritorno trovò il vecchio eremita in ginocchio, con gli occhi rivolti al cielo, il volto sereno, ma già cadavere. Lo avvolse nel mantello di Atanasio e lo seppellì secondo una devota leggenda in una fossa scavata da due leoni. Era l'anno 341.

Chiesa di San Paolo Eremita Chiesa di San Paolo Eremita

Il Culto

San Paolo Eremita di Monti è molto venerato in Gallura da molti paesi vicini e in periodi diversi dell'anno. Monti lo festeggia il 15 Gennaio.

Il 16 Agosto lo festeggiano tutti i paesi, probabilmente perché in questo mese i pastori e i contadini erano liberi dalle faccende del raccolto e del bestiame e non erano ancora cominciate le fatiche della vendemmia e della preparazione dei terreni per le nuove semine. I pellegrini arrivavano all'alba o addirittura diversi giorni prima. Raggiungevano il Santuario con tutti i mezzi di locomozione che nei periodi passati avevano a disposizione: asini, cavalli e carri dove artigiani commercianti e torronai vendevano la loro mercanzia. Dopo la messa solenne i pellegrini si riunivano intorno al Santuario per un grande pranzo all'insegna della cordialita', consumato con prodotti tipici della zona.

Ancora oggi, in questa data, i pellegrini raggiungono il santuario per sciogliere un voto, una promessa o semplicemente per trascorrere una giornata in un ambiente incontaminato. Da vari anni in questa occasione il 16 Agosto si festeggia il Santo con l'incontro de ''Sas Bandelas''. Tutti i paesi che vi partecipano portano al Santuario i loro stendardi e bandiere del Santo con una rappresentanza dei loro amministratori comunali.

Le bandiere di San Paolo Le bandiere di San Paolo