Vai a sottomenu e altri contenuti

Arte e Cultura

MUSEO ETNOGRAFICO

Il Museo Etnografico Dott. L.Pirisino-Casa Franco si trova nel centro storico del paese. L'edificio è una tipica abitazione gallurese dei primi dell'Ottocento, con la facciata in granito a vista e i solai in legno. Per questo motivo è stato restaurato conservando gran parte dei caratteri originali dell'antica struttura. Il percorso museale è articolato su due livelli; al piano terra, subito dopo l'ingresso, sono stati allestiti gli arredi della cucina (coghina) tradizionale seguendo gli stili che caratterizzavano i gusti della seconda metà dell'Ottocento e dei primi decenni del Novecento. Inoltre dal 2017 la stanza accoglie un'esposizione permanente dei pani tradizionali dei vari paesi della Sardegna.

Sempre al piano terra, in un altro ambiente, è stata allestita una sala conferenze. Tale scelta risiede nella volontà, da parte dell'amministrazione, di creare un museo dinamico in cui poter affrontare molteplici argomenti e non solo quelli legati alle tradizioni. Il piano superiore accoglie due camere da letto con il pavimento realizzato in legno. L'arredamento è composto da mobili tradizionali così come il corredo. In un angolo di ogni stanza da letto c'è sa toeletta, un supporto in ferro battuto che regge un lavamano e una brocca in ferro smaltato, usati per lavarsi.

Obiettivo fondamentale del Museo Etnografico «Casa Franco» consiste nel reperire e catalogare i reperti della cultura materiale della tradizione delle zona di Monti.

Attualmente il Museo è gestito dall'Associazione Culturale ARCHEOLBIA che si occupa di migliorare la fruizione e la conoscenza del patrimonio storico montino-gallurese mediante l'attivazione di servizi che assicurinoo migliori condizioni di fruizione pubblica, utilizzazione e redditività.

Info e Contatti: Tel. 3456328150 - email: archeolbia@gmail.com

Museo Etnografico Museo Etnografico

IL CALICE DI MONTI

Grazie ad un censimento promosso dalla Cei e svolto dall'ufficio regionale dei Beni ecclesiastici, a Monti è stato riscoperto un calice che risulta essere il più antico della Sardegna risalente all'età medioevale. Fino a qualche mese fa, il calice, era custodito inconsapevolmente, insieme ad altri oggetti liturgici, in una cassaforte presso la parrocchia di San Gavino Martire. Datato tra la fine del XII e la prima metà del XIII secolo è il terzo calice conosciuto finora nel mondo, appartenente a quell'epoca; gli altri due si trovano a Louvre e ad Assisi. Una scoperta straordinaria, per la chiesa sarda e per la comunità montina, orgogliosa, di aver restituito alla storia dell'isola un pezzo delle sue radici più remote.

Descrizione
Il Calice di Monti stilisticamente è un arredo liturgico romanico: si compone infatti di una coppa ampia emisferica con decorazione incisa assai consumata, di un nodo a sfera schiacciata con decoro fitomorfo a intrecci e di un piede a campanula decorato con baccellatura. Il Calice è alto 12cm circa e il diametro della coppa coincide con il diametro del piede, misurando 9cm circa; il rapporto di uguaglianza tra le due parti è tipico dei calici dell' epoca romana. Nel contorno al piede del Calice è incisa una epigrafe che commemora la donazione del Calice (purtroppo sono assenti l'anno e il casato del donatore ) ''+GETIMEL+ PRESBITER+FECIT ME FARE+CALCE+ISTUM+''. L' epigrafe è una scrittura ''carolina'' in un latino non proprio perfetto e con una certa libertà può tradursi come una presentazione che il Calice rivolge a chi legge: ''GITIMEL SACERDOTE FECE FARE ME IL QUI PRESENTE CALICE''.

Il calice Il calice

Ubicazione
Grazie al suo valore e alla sua importanza storica, la coppa eucaristica in argento, è stata ubicata all' interno di una teca in cristallo a sua volta incastonata in uno scrigno protetta da un sistema d' allarme. Lo scrigno realizzato dall' artista olbiese Pinuccio Derosas è una scultura in granito e raffigura un portale alto oltre due metri con un architrave dove sono rappresentati dei grappoli d' uva ,motivo che richiama sia la destinazione del calice utilizzato per il vino, sia la tradizione vinicola del territorio di Monti

Il Calice si trova nella chiesa parrocchiale di Monti, presso la cappella della Madonna; si può visitare tutti i giorni durante tutte le cerimonie religiose oppure contattando il parroco don Pierluigi Sini.

Il calice custodito all'interno della teca Il calice custodito all'interno della teca